Foto di ENGIM Piemonte
Il 12 maggio 2025, nel cuore di Torino, il progetto DIVETOUR2 ha compiuto un importante passo avanti. Abbiamo tenuto un workshop dinamico che ha esplorato la Diversità, l'Equità e l'Inclusione (DEI) e l'Intelligenza Artificiale Generativa (Genai) con giovani studenti dell'istruzione e della formazione professionale (VET). Ospitata presso l'ENGIM, un importante ente di formazione professionale della città, questa sessione è stata più di una semplice formazione: è stata una conversazione, una riflessione e un'esplorazione delle future carriere.
Bluebook ha condotto il workshop insieme al team ENGIM, che comprendeva un insegnante dedicato e due responsabili del progetto UE. Insieme, abbiamo cercato di capire come questi concetti essenziali risuonano con gli studenti, incoraggiando riflessioni personali e raccogliendo preziose intuizioni, domande e suggerimenti.
Abbiamo iniziato con un coinvolgente rompighiaccio per creare un'atmosfera calda e aperta. Poi siamo passati a discussioni vivaci sulla terminologia chiave del progetto, valutando la familiarità iniziale dei partecipanti e le loro esperienze personali.
Cosa abbiamo scoperto
DEI: riconosciuti nella pratica, non sempre con il loro nome
Solo uno degli undici partecipanti conosceva l'acronimo “DEI”, avendolo incontrato in un corso sulla sicurezza sul lavoro. Tuttavia, le loro storie personali dimostravano che avevano sperimentato i principi DEI in prima persona. Molti hanno esitato ad approfondire, evidenziando la necessità di spazi ancora più sicuri in cui discutere apertamente di esperienze delicate. Ciò ha rivelato un divario tra le esperienze vissute e la terminologia formale, sottolineando la necessità di una comunicazione più chiara.
AI: familiare ma misteriosa
Sebbene gli studenti riconoscano ampiamente l“”IA“, la maggior parte di loro l'ha usata solo passivamente e non ne ha capito il funzionamento. Molti hanno ammesso di non conoscere il concetto di ”prompt". L'esperienza più positiva di IA riguardava gli strumenti di traduzione. Tuttavia, quando abbiamo introdotto simulazioni interattive - come i colloqui di lavoro con l'intelligenza artificiale, gli strumenti di analisi dei siti web e la generazione di testi musicali - la loro curiosità è cresciuta. Questo approccio pratico li ha portati da utenti passivi a esploratori attivi.
Turismo, IFP ed Erasmus+: definizioni poco chiare?
Gli studenti avevano una comprensione limitata di termini ampi come “Turismo” e “IFP” nell'ambito del progetto. Erasmus+ era noto come opportunità di formazione all'estero, ma i suoi obiettivi più profondi - sviluppo personale, scambio culturale e cittadinanza europea - erano meno compresi.
Principali risultati e passi successivi
Demistificare i concetti chiave
Ci impegniamo a rendere più accessibili termini come DEI, AI, VET e Turismo. Collegandoli alla vita quotidiana e agli obiettivi di carriera dei discenti, scomponiamo le idee complesse in scenari relazionabili.
Creare spazi sicuri per le conversazioni DEI
Per incoraggiare una discussione aperta sulla discriminazione e l'inclusione, rafforzeremo la fiducia e costruiremo ambienti di supporto. Un feedback anonimo e discussioni accuratamente facilitate contribuiranno a far sì che ogni voce si senta ascoltata e valorizzata.
Alfabetizzazione dell'IA
Ci concentreremo sulla demistificazione dei meccanismi dell'IA e sull'introduzione dei discenti alla “ingegneria della domanda”. Questo li metterà in condizione di essere creatori attivi piuttosto che utenti passivi. Mostreremo diverse applicazioni dell'IA che saranno rilevanti per le loro future carriere e forniremo esperienze di apprendimento pratico.
Sensibilizzazione a Erasmus+
Metteremo in evidenza Erasmus+ come qualcosa di più di un semplice programma di formazione internazionale. Sottolineando il suo ruolo nella crescita personale, nel miglioramento delle competenze e nello scambio culturale, mostreremo agli studenti come la padronanza di concetti come DEI e IA possa essere una preziosa risorsa per la loro carriera.
Costruire un futuro collaborativo
Questo workshop ha rafforzato l'importanza di attività coinvolgenti, metodi di apprendimento diversi e ampie opportunità di domande e risposte. Le sessioni successive e il rinforzo saranno fondamentali per consolidare queste lezioni.
Noi di DIVETOUR2 continuiamo a dedicarci alla formazione di professionisti dell'istruzione e della formazione professionale che non siano solo competenti nei loro settori, ma anche consapevoli dei DEI e abili nell'IA. Il nostro viaggio continua, guidato dalla collaborazione e da una visione condivisa per un futuro più equo e innovativo.
Se siete interessati a ospitare questo workshop, contattateci al seguente indirizzo e-mail:
monica.pomero@bluebook.it
dmitri.slovo@bluebook.it